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Femminiello Trans Attualitą

Il trans è un omosessuale (uomo o donna) che sta effettuando un trans-ito verso l'altro sesso. La chirurgia plastica e la somministrazione di ormoni   maschili (o femminili ) completano il percorso nel giro di qualche anno.

In tanti hanno seguito questa strada fino in fondo.

Oggi però, tra chi ha iniziato questo percorso, c'è una tendenza molto diffusa: quella di fermarsi a metà strada. Soprattutto da parte di uomini in transito verso il genere femminile.

Il fenomeno è relativamente recente: gli omosessuali che volevano cambiare sesso, dopo aver effettuato i primi interventi di chirurgia plastica per costruirsi seno e natiche femminili, oltre che labbra, e guance, prima di procedere all’evirazione chirurgica dovevano assumere un po’ di ormoni femminili. Ma arrivati a quel punto, molti di loro si accorgevano che gli piaceva poter conservare la possibilità di amare un uomo possedendolo attivamente, oltre che venendone posseduti.

Per conservare questa capacità, non dovevano però assumere gli ormoni sessuali femminili: gli estrogeni. Perché? Perché gli estrogeni rendono impotenti. E questo il trans (“la” trans, come preferisce farsi chiamare) non lo vuole assolutamente.  

Il trans vuole mantenere intatta la propria potenza sessuale maschile : vuole conservare la capacità di erezione e di penetrazione che la natura alla nascita gli ha dato. Perciò, di estrogeni non ne assume. E meno che meno pensa di farsi operare (l’intervento consiste nell’evirazione, e nella costruzione di una vagina artificiale).

Senza gli estrogeni, però, i caratteri sessuali secondari (apparato pilifero, ecc) rimangono maschili. Niente paura: a loro ci pensa la chirurgia plastica (elettrocoagulazione per i peli, liposcultura, ecc.)

Oltre a questo, il chirurgo plastico provvederà ovviamente ad assicurare al trans soprattutto un seno alto, abbondantissimo  e sodo, due natiche dotate delle stesse caratteristiche, degli zigomi alti, un naso piccolo e ben fatto.

Niente di diverso dagli attributi che normalmente il chirurgo plastico procura a tante donne di spettacolo, che diventano, attraverso i media, icone super-sexy, ammiratissime, e perciò imitatissime da tante donne “normali”. Che corrono anche loro dl chirurgo plastico, per farsi “rifare” allo stesso modo. 

Il trans e la diva (tutt’e due sono disposte a spendere molto per modificare il proprio corpo) capitano spesso dallo stesso chirurgo plastico: che esegue su entrambe degli interventi perfettamente uguali.

E’ per questo che il trans assomiglia alle donne più belle, o comunque al modello di donna imposto dai media: e volte, grazie alla statura più alta assicurata dal sesso “originario”, le supera in bellezza e desiderabilità. Di qui, la confusione psicologica per molti uomini nelle risposte automatiche sessuali.

Il trans è dunque una “chimera”. Non solo nel senso di “mito”, di sogno del maschio: ma anche in senso strettamente biologico.

In biologia, la chimera è un individuo ottenuto dal’innesto di parti di individui di specie, o razza, diversa: la chimera-trans è un soggetto dall’assetto psicologico femminile (che comporta pulsioni sessuali nei confronti dei maschi), in un corpo femminilizzato (esclusivamente grazie alla chirurgia plastica) in ogni sua parte, ad eccezione dell’organo genitale; che resta maschile per forma, e per funzione.

Il trans non cerca di diventare donna; quello che vuole è rimanere trans. Il trans è un genere a sé: è in grado di essere sia uomo (per la conservata presenza dell’apparato genitale maschile, può infatti avere rapporti sessuali “attivi”), che donna (per la presenza di attributi sessuali femminili – seno, viso e labbra chirurgicamente ottenuti): è vero che non ha la vagina, ma alla sua assenza sa egregiamente supplire.

Questa straordinaria(nel senso di extra-ordinaria) chimera: un maschio in un corpo di femmina, o – se si vuole – una super-femmina dotata di un “optional”non da poco, che si può utilizzare, o ignorare, a seconda dei gusti o dell’estro del momento, attira un numero sempre maggiore di curiosi, e tra questi moltissimi estimatori.